
Nella purificazione dell’aria, non si possono ignorare i principi fondamentali: è necessario evitare la contaminazione incrociata, punto e basta. I filtri standard catturano sicuramente le particelle, ma non uccidono virus e batteri. Se i microbi non vengono eliminati, si finisce per rimandarli nell’aria. Ecco perché le lampade germicidali a UVC rappresentano l’elemento chiave di questa soluzione: esse forniscono la dose di fotoni necessaria per distruggere il DNA e l’RNA dei microbi, interrompendo così la catena infettiva proprio dove inizia.
Quello che conta veramente è la potenza spettrale emessa dalle lampade e la stabilità della dose di radiazioni. Le nostre lampade sono progettate per funzionare sulla lunghezza d’onda di 254 nm, poiché è lì che gli acidi nucleici assorbono più efficacemente i raggi UV, permettendo una fotolisi efficace. L’intensità delle radiazioni rimane entro limiti precisi, e l’involucro in quarzo, unito a un design degli elettrodi stabile, garantisce una lunga durata delle lampade con una decrescita minima della loro efficienza. Dopo 8.000 ore di utilizzo, la diminuzione dell’efficienza è inferiore all’8%, quindi le prestazioni di disinfezione rimangono costanti nel tempo.
Nei sistemi di purificazione dell’aria, è fondamentale che l’intensità dei raggi UV sia costante, affinché la sterilizzazione avvenga in modo continuo, shift dopo shift. In questo modo si ottiene una maggiore circolazione dell’aria senza l’uso di sostanze chimiche; inoltre, i costi operativi diminuiscono e ci sono meno interruzioni nel funzionamento del sistema. Le lampade mantengono una costanza spettrale su tutta la lunghezza del fascio luminoso, garantendo così che tutto il flusso d’aria venga sottoposto a una dose uniforme di radiazioni germicidali. Niente zone “calde” o “morte”.
Alcune considerazioni pratiche: l’esposizione ai raggi UV è pericolosa. È quindi necessario utilizzare protezioni di sicurezza e dispositivi di sicurezza adeguati. L’allineamento dei riflettori influisce direttamente sulla uniformità della dose di radiazioni. Le nostre lampade sono progettate per funzionare senza produzione di ozono, ma è comunque necessario verificare la compatibilità elettrica con i dispositivi di controllo e assicurarsi che vi sia un flusso d’aria sufficiente per il corretto funzionamento delle lampade. Se l’installazione viene eseguita correttamente, si possono proteggere gli operatori e mantenere stabile l’efficienza delle lampade per tutta la durata del loro ciclo di vita.